
Se siete approdati su questa pagina è perché, probabilmente, anche voi state per essere contagiati dalla fidget spinner mania. Quello che qualcuno ha già ribattezzato lo yo-yo del terzo millennio rischia infatti di diventare il prossimo tormentone in formato gadget, un po’ come lo furono a loro tempo i vari tamagochi e l’inossidabile cubo di Rubik.Negli Stati Uniti – dove, come spesso accade, certe tendenze si manifestano ben prima che da noi – è già così, soprattutto da quando la rivista Forbes ha inserito gli spinner fra i migliori passatempo da ufficio. Un fenomeno, forse fin troppo esagerato, visto che in molte scuole gli spinner sono stati letteralmente banditi.Da pochi spiccioli a centinaia di euroMa dove si acquistano, e soprattutto quanto costano questi caratteristici antistress a cuscinetti a sfera? Cominciamo col dire che in commercio ne esistono di varie tipologie e colori; il fidget spinner non è più coperto da brevetto, e molte aziende (soprattutto cinesi) si sono così buttate a capofitto nella loro produzione.Il modello per così dire “standard”, quello con un’anima in plastica e quattro elementi circolari di metallo (fra cui il cuscinetto centrale), si può trovare online a un prezzo medio di circa 5-10 euro, ma a seconda della forma e soprattutto del materiale i costi possono salire.Nel momento in cui vi scriviamo, su Amazon ci sono più di 5.000 risultati che rispondono al criterio di ricerca, con prezzi che vanno dal paio di euro a centinaia di euro per i modelli in oro, ceramica e metalli preziosi.Un oggetto (anche) da collezioneCome spesso accade in questi casi non mancano gli specialisti ecommerce del settore. Il sito american o Fydget, in questo momento forse il più autorevole per posizionamento sui motori di ricerca, raccoglie ad oggi una ciqnuantina di modelli di varie forme e materiali (nella gallery in alto vi mostriamo troverete i più interessanti) con prezzi che variano da 13.99 euro fino a quasi 100 euro.Non mancano i modelli da collezione. Cercando bene su eBay non è difficile imbattersi su pezzi rari (o presunti tali) da oltre tremila euro.
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