
Il tribunale di Reggio Emilia ha accolto le istanze di Ferrarini in merito alla concessione di altri 60 giorni per presentare i nuovi piano e proposta concordataria . Lo riferisce Il Sole 24 Ore , secondo cui il tribunale ha anche autorizzato la società a continuare la propria attività, così come avvenuto sinora, e quindi a pagare tutti i debiti alle regolari scadenze. Nel frattempo il gruppo Pini di Sondrio, leader della bresaola valtellinese e primo operatore italiano nel campo della macellazione dei suini, ha confermato i suoi impegni a supporto della nuova operazione sia in termini di forniture sia per quanto riguarda il proprio ingresso nella compagine sociale, così come già previsto nel precedente piano concordatario.
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