
Si può confondere il dottor Torquato Tasso, medico della città morto tra la metà dell’Ottocento e i primi decenni del secolo scorso, con il Torquato Tasso poeta della Gerusalemme liberata? Probabilmente sì. Succede a Ferrara, dove il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Balboni ha denunciato il degrado dei sepolcri nella Certosa monumentale, citando anche il caso del poeta del Cinquecento che proprio a Ferrara visse a lungo. Torquato Tasso e la presunta tomba a Ferrara Ma Torquato Tasso non è sepolto nella città estense, bensì a Roma nella chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo: proprio qui, morì nel 1595. Nonostante questo, il consigliere di Fratelli d’Italia aveva lanciato una forte denuncia nei confronti dell’amministrazione comunale a causa del degrado del presunto sepolcro del poeta.
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