
Dove non è arrivata la razionalità – ebbra di propaganda politica -, ci pensa Facebook. Il social network, infatti, ha cancellato il video Salvini al Pilastro, quella diretta in cui il leader della Lega si è aggirato per i palazzi del quartiere di Bologna mettendo alla gogna mediatica un 17enne accusandolo di spaccio. Il tutto senza alcuna prova se non il racconto di una donna.
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