
Il fondo F2i è in trattative avanzate per rilevare il conrollo di Farmacrimi, il gruppo romano a cui fanno capo 13 farmacie e 12 parafarmacie, controllato dall’imprenditore messinese Vincenzo Crimi e dal fratello Rocco (deputato di Forza italia). Lo ha scritto nei giorni scorsi il Messaggero, precisando che la sigla di un accordo in questo senso è attesa entro fine settembre. Oggi i punti vendita di Farmacrimi, tutti dislocati in punti strategici a Roma e Milano, sono singolarmente strutturati in sas (società in accomandita semplice), a cui si aggiunge Parafarmacrimi srl, che nel 2017 ha registrato poco meno di 9 milioni di euro di ricavi con un ebitda di 384 mila euro e debiti lordi per 3,8 milioni. Per questo motivo, l’ingresso di F2i avverrà contestualmente alla riorganizzazione societaria del gruppo, con la costituzione di una società per azioni unica alla quale faranno capo i punti vendita e della quale F2i acquisirà il 60%, con i fratelli Crimi che manterranno il 40%. L’operazione sarà la prima di una serie nel settore per F2i, che sempre secondo quanto riferito da Il Messaggero, punta alla costituzione di un polo delle farmacie da 500 milioni di euro.
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