
Si è aperto ieri ufficialmente un nuovo capitolo nella storia di MilanoSesto, l’ex area Falck di Sesto San Giovanni che, con una superficie lorda complessiva di 1,45 milioni di metri quadrati, è al centro del più grande progetto di riqualificazione immobiliare e urbanistica in Italia e in assoluto uno dei più grandi e importanti in Europa. E’ stata infatti annunciata la firma dell’accordo con il quale lo sviluppatore Bizzi&Partners Development cederà a Prelios il 100% del capitale della newco Milanosesto Development, in cui è stato conferito il ramo d’azienda dedicato alla gestione del Progetto Milanosesto e alla prestazione di servizi a favore di Milanosesto (si veda qui il comunicato stampa). L’accordo che ha coinvolto anche Intesa Sanpaolo, principale finanziatore del progetto (a fine 2018 ha garantito nuova finanza per 400 milioni), era atteso da settimane e vede come ulteriore attore il gestore di fondi di real estate Usa Hines, che apporterà nuovi capitali e ulteriori nuovi investitori. Prelios avrebbe pagato a Brizzi circa 50 milioni di euro, dopo che Brizzi ha ricapitalizzato la newco per 45 milioni a inizio aprile. Mauro Micillo, responsabile divisione corporate & investment banking di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “L’accordo firmato oggi conferma l’attrattività e le potenzialità di uno dei progetti di riqualificazione urbana più importanti d’Europa. Il tenace contributo prestato negli anni da Davide Bizzi ha permesso di farne una realtà in grado di attrarre un operatore specializzato di riferimento nel mercato italiano del real estate come Prelios che, assieme ad Hines, favorirà l’accelerazione dei lavori di un progetto che ambisce a far diventare Sesto San Giovanni parte integrante e integrata della Città Metropolitana di Milano, grazie anche alla presenza di strutture d’eccellenza come la Città della Salute e della Ricerca” Il progetto, volto a rinnovare e riqualificare completamente una vasta e importantissima area al confine tra Milano e Monza, comprende infatti un’articolazione di diverse distinte aree, aventi destinazioni residenziali, commerciali e di servizio, che vedranno tra l’altro la nascita di uno dei più innovativi e avanzati centri di cura e di ricerca in campo medico-ospedaliero, oltre a uffici, strutture ricettive, centri commerciali, complessi scolastici e sportivi, inseriti in un parco urbano di oltre 450 mila metri quadrati
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