
Un dato fino a poco tempo fa, ritenuto impensabile. Per i tanti ex adolescenti degli anni ’90, e i molti che si sono trovati giovani nei primi anni del 2000, vedere Matteo Salvini quasi al 35% fa sicuramente impressione. C’è sicuramente l’abilità del politico e del comunicatore, che vanno risconosciute. Il merito di aver preso un partito in crisi e, tutto sommato, avviato verso una marginalità e averlo portato alla ribalta nazionale, mutandone il DNA e il carattere. Ma c’è forse anche molto dell’altro, il segno di una mutazione lunga trent’anni che attraversa la società, la politica e l’economia
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