
Una sorta di tempo sospeso , vissuto tra la speranza di tornare presto alle vecchie abitudini e la paura per quello che riserverà il domani . Il 2020 è stato un anno psicologicamente complicato per tutto il Paese. Ma per i ragazzi lo è stato ancora di più: il distanziamento sociale gli ha stravolto la quotidianità, la didattica a distanza li ha rallentati nella formazione personale, la crisi economica gli ha perlomeno sbiadito i sogni.
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