Esami universitari, come prepararsi al meglio per la sessione di gennaio





Puoi pensarla come vuoi. Puoi convincerti, ad esempio, che sia un’occasione in più per passare quell’esame che non riesci mai a superare. Oppure, puoi mentire a te stesso convincendoti che sarà solo per questa volta, che faticherai un po’ di più ma riuscirai a vincere la sempiterna lotta con gli esami. Che tu lo voglia o no, la sessione di gennaio è una machiavellica invenzione predisposta per interromperti la digestione dopo le feste: arrivi all’esame, pieno come un abbacchio e ancora un po’ allegrotto per il vinello del nonno, che quello è sempre in grado di dare la botta finale ma “fa buon sangue”, e speri che anche il tuo esaminatore sia un po’ distratto dalla fatica che sta facendo il suo stomaco a riprendersi dal reflusso acido del cenone di capodanno. E invece no, lui è carico e arzillo, e approfitta di ogni tuo momento di defaillance per sferzare colpi letali alla tua media.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 2 Gennaio 2018

Potrebbero interessarti anche»