Enrico Esposito giustifica i suoi tweet omofobi: «Non ero io, era il mio alter ego»





A volte è meglio chiedere scusa senza argomentare le proprie ragioni. E invece Enrico Esposito ha preferito dimostrare al mondo che dietro al suo comportamento sui social ci sia stata una scelta consapevole e che la stampa abbia travisato il tutto. Dietro ai suoi tweet omofobi e sessisti (che vanno dal 2013 al 2016) c’era il suo alter ego radiofonico – razzista, sessista e omofobo «Gianni il riccone». Ma la realtà è che quei tweet arrivavano dal suo profilo personale e non di questo presunto alter ego satirico.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 12 Ottobre 2018

Potrebbero interessarti anche»