
La crisi energetica sta spingendo l’Italia sull’orlo di un lockdown produttivo e industriale. Intere filiere, a partire da quelle legate alla manifattura, rischiano di collassare sotto il macigno degli aumenti in bolletta, con ricadute occupazionali ed economiche potenzialmente devastanti. A questo scenario non corrisponde una strategia di medio e lungo periodo da parte di Mario Draghi e del “governo dei migliori”: su una partita così cruciale, che si gioca anche sul fronte geopolitico…
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