Empatia: ascoltare noi stessi per capire gli altri





  Non riesci ad essere empatico ma vorresti esserlo? Forse non tutto è perduto. Uno studio su Cortex suggerisce che ascoltare il proprio battito cardiaco possa aiutare a percepire meglio le emozioni di chi ci circonda. Riuscire a percepire i segnali provenienti dall’interno del corpo, come sentire il proprio cuore battere nel petto, è un processo chiamato enterocezione. Per indagare su questa capacità, Geoffrey Bird, ricercatore all’Università di Oxford, e la sua squadra hanno chiesto 72 volontari di contare i loro battiti cardiaci, ma senza usare le dita

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 11 Giugno 2017

Potrebbero interessarti anche»