
Il 23 gennaio, a Torino, cinque torinesi andranno davanti al giudice. I giovani hanno aderito volontariamente all’ Unità di Protezione Popolare e alle Unità di Protezione delle Donne curde. Questo per combattere l’orrore dell’Isis a Kobane. Rischiano la “sorveglianza speciale” e l’espulsione da Torino per due anni
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