Una giornata no al lavoro capita a tutti, ma esistono dei segnali chiari a cui ogni dipendente dovrebbe fare attenzione prima che una settimana difficile si traduca in stress lavorativo debilitante e disastroso per la salute.Sono troppe, infatti, le persone intrappolate in lavori “tossici”, un problema che sia impiegati che datori di lavoro dovrebbero prendere in maggiore considerazione. Jeffrey Pfeffer, professore di comportamento organizzativo a Stanford e autore del libro Dying for a Paycheck, ha dimostrato con le sue ricerche che nelle società statunitensi la cattiva amministrazione è responsabile dell’8% delle spese sanitarie annuali. Oltre ad essere stata associata a circa 120.000 decessi in eccedenza ogni anno.Il corpo capisce prima di noi che alla base di tanto stress c’è il lavoro, e invia dei segnali d’allarme.Non riesci a dormire.”Spesso, la prima cosa che sentiamo è il racconto delle notti insonni”, spiega Monique Reynolds, psicologa clinica del Center for Anxiety and Behavior Change. “I pazienti non riescono a dormire per via dei pensieri che affollano la mente, oppure interrompono il ciclo del sonno: si svegliano nel cuore della notte pensando alle cose da fare.”Se le notti insonni sono poche, non c’è da preoccuparsi. Ma se diventano la norma, potrebbe voler dire che lo stress lavorativo sta facendo danni.”Se i disturbi del sonno sono legati al lavoro in maniera stabile, significa che c’è un disequilibrio”, spiega Reynolds.Hai emicranie frequenti.I muscoli si contraggono per difendere il corpo da un possibile infortunio.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

