
Una vera e propria “vendetta social”, giocata su ciò che nella società digitale è ancora il carburante principale, ovvero la reputazione. A orchestrarla “Deliverance Milano“, sindacato sociale autonomo autoorganizzato a sostegno dei riders, i nuovi fattorini dell’era digitale attivi nella città lombarda. E l’attacco avviene proprio dalla pagina social dell’associazione con un vero e proprio annuncio: « Questa è la nostra #blacklist, un elenco di tutte le star e i vip che regolarmente ordinano con le app e non lasciano la mancia a nessun fattorino, nemmeno in caso di pioggia!». La contrapposizione immediata è tra le condizioni proibitive del lavoro dei riders e le condizioni di estremo privilegio dei cosidetti vip.
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