
Un’innovazione nell’ambito della ricerca medica e scientifica, ma soprattutto una speranza per chi soffre di problemi alla vista: nei laboratori della HKUST (Hong Kong University of Science and Technology) è stato messo a punto quello che non è fuori luogo definire un occhio bionico , un dispositivo che per conformazione e comportamento simula la natura e la funzione dell’organo umano. Electrochemical Eye: l’occhio bionico Battezzato Electrochemical Eye , al momento rimarrà confinato entro i confini dell’iniziativa sperimentale per lungo tempo, ma il concept (già accennato su queste pagine il mese scorso ) è certamente degno di nota. La superficie ospita una serie di sensori in grado di catturare la luce in modo simile a quanto fa la retina, collegati a un gran numero di cavi contenenti un metallo in forma liquida a cui è delegato il compito di sostituire il nervo ottico.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

