
Nelle ultime ora sui social è partita l’ennesima battaglia benaltrista che ha come obiettivo quello di difendere l’operato di Luca Morisi – spin doctor e a capo della squadra che gestisce la comunicazione web di Matteo Salvini – per la vicenda della condivisione nel giorno di Pasqua della fotografia del leader della Lega che imbraccia un mitra durante un evento pubblico. Il tutto è iniziato con la pubblicazione – diventata virale – di un’immagine che immortale il presidente francese con in mano un’arma. Ed è subito partito il: «E allora Macron». La differenza, però, c’è ed è molto evidente. La contestazione, infatti, non è stata fatta sulla foto di Salvini con in mano un mitra, ma sulle parole utilizzate da Luca Morisi per lanciare quella foto (che risale all’ottobre dello scorso anno): «Siamo armati e dotati di elmetto».
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

