
Olivier Assayas sbarca a Venezia ’75 con Doubles vies, una commedia con protagonisti Juliette Binoche, Guillaume Canet e Vincent Macaigne. Doubles vies: sinossi Alain (Canet) è un editore affermato che si trova a dover gestire il passaggio del mondo dell’editoria al digitale. A differenza della moglie Selena (Binoche), attrice e traditrice, egli è riluttante nel pubblicare l’ultima opera di Leonard (Macaigne), ennesimo romanzo-confessione di uno scrittore con la tendenza a trasporre nei suoi scritti i propri tradimenti e le proprie bassezze. Tra insospettabili legami sentimentali, tradimenti e tardive confessioni, le vicende dei tre protagonisti si intrecceranno in modo sorprendente. Doubles vies: le nostre impressioni da Venezia 75 In continuità con le riflessioni portate avanti in Sils Maria e Personal Shopper, Olivier Assayas torna ad offrire un’altra lucida, acuta e penetrante pellicola sulla contemporaneità. E lo fa scegliendo il campo dell’editoria, mai come in questi tempi soggetta al processo di sviluppo (ma non necessariamente di progresso) verso il mondo digitale.
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