
La Reoco (Real estate owned company), cioé la società immobiliare costituita appositamente per acquistare e valorizzare gli immobili a garanzia di crediti deteriorati di proprietà della banca che abbia erogato quei crediti o di un investitore che quei crediti li abbia acquistati in un secondo tempo, non costituisce patrimonio separato e quindi i risultati di bilancio della Reoco vanno regolarmente assoggetti a Ires e Irap. Lo ha detto chiaro l’Agenzia delle Entrate in due risposte a due diversi interpelli a poca distanza l’uno dall’altro (si veda qui la risposta a un interpello dell’Agenzia delle Entrate del 15 febbraio e qui quella del 30 gennaio). L’Agenzia delle Entrate interviene così per togliere i dubbi che le modifiche alla legge sulle cartolarizzazioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 (si veda altro articolo di BeBeez) avevano fatto sorgere tra gli addetti ai lavori. Tra le varie novità introdotte c’è infatti quella in tema di acquisto da parte dell’spv di beni immobili, di beni mobili registrati e diritti reali o personali aventi a oggetto i medesimi beni, contratti direttamente, senza che debba più essere costituita una società veicolo d’appoggio, con grande risparmio di tempi e di costi. Tuttavia, come anche indicato da Norman Pepe e Fabrizio Occhipinti di Italian Legal Services in un loro intervento per la newsletter di Zenith Services, sul tema, “la laconicità della nuova lettera b-bis) dell’art.
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