
Di Tav si era smesso di parlare da diverso tempo a livello nazionale, ma le tensioni nelle zone della Val di Susa non sono mai state placate. E così, la corsa notte, il campeggio studentesco No Tav è diventato l’occasione per nuovi scontri tra attivisti e forze dell’ordine, facendo tornare il tema dell’altra velocità tra Torino e Lione uno dei punti centrali dell’agenda di governo e dei piani per l’immediato futuro della maggioranza. O, almeno, questo è quel che vorrebbe il ministro dell’Interno Matteo Salvini .
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