
La neuromodulazione (NM) potrebbe portare al miglioramento degli esiti del dolore, all’integrazione con specialisti del dolore multidisciplinari e alla riduzione della gravità e della frequenza delle riacutizzazioni del dolore, limitando così l’utilizzo delle risorse sanitarie. Questo è quanto riferisce uno studio diretto da Christopher Figueroa , dell’Albany Medical College, Albany, New York, USA, e pubblicato su Neurosurgery . Il dolore cronico colpisce circa 100 milioni di adulti …
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