
La disforia di genere (DIG) è una condizione in cui la persona ha una forte e persistente identificazione nel sesso opposto a quello biologico: uomini che si sentono donne o donne che si identificano nel genere maschile. Si stima che siano in questa condizione 1 su 10-12.000 maschi e 1 su 30.000 femmine per circa 5.000 persone in Italia”- spiega Stefania Bonadonna, endocrinologo e coordinatore del gruppo di lavoro AME, sulla disforia di genere. Per comprendere il mondo della disforia di genere si è tenuto a Milano il convegno “TRANS-AME: trattiamo il genere” promosso dall’Associazione Medici Endocrinologi con il Patrocinio del Comune di Milano. I problemi delle persone transessuali sono stati oggetto di riflessione non solo dal punto di vista medico ma anche dei diritti negati, dello stigma, dei pregiudizi, della comunicazione dei media, del rapporto con il mondo del lavoro, ecc. ecc.
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