
«Il 6 agosto, in conferenza stampa, avevo avvertito che Roberto Occhiuto non poteva rimanere commissario alla sanità e, al contempo, candidarsi alle Regionali. Denunciando la violazione delle basilari regole della democrazia e un’evidente mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini calabresi, era per me evidente che mantenere il potere di firma su appalti milionari e nella gestione di interessi enormi, avrebbe messo il presidente dimissionario e ricandidato in una posizione di estremo …
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