
Da inizio anno a sorpresa è arrivato quasi a quota 530 milioni di euro il direct lending in Italia da parte di investitori specializzati non bancari. A questo numero si arriva se si considera il direct lending nel senso più ampio del termine e quindi includendo anche i prestiti a medio-lungo termine e quelli a brevissimo, nella forma di factoring/acquisto fatture, che vengono intermediati dalle piattaforme fintech. Il dato, che emerge da BeBeez Private Data, evidenzia anche che il numero è superiore a quello di poco meno di 550 milioni della raccolta delle pmi italiane non quotate che nello stesso periodo gennaio-ottobre 2018 hanno utilizzato i minibond, cioè obbligazioni con dimensioni sino ai 50 milioni (si veda qui il Report di BeBeez su 10 mesi di private debt).
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

