
In queste settimane di chiusura forzata, numerosi poli culturali, dalla Pinacoteca di Brera al British Museum di Londra hanno deciso di intensificare la propria offerta digitale, per continuare a offrire agli utenti l’esperienza di visitarli, ma in modalità virtuale. Anche in ambito musicale, le più note istituzioni hanno deciso di mobilitarsi durante l’emergenza Coronavirus , rendendo fruibili numerose opere classiche e spettacoli, quotidianamente e gratuitamente. Mentre ci viene consigliato di essere produttivi, di trasformare l’isolamento nelle nostre abitazioni in tempo utile per leggere e provare a recuperare tutti i 243 minuti di Cleopatra del 1963 (si trova su Apple Tv), anche alcuni periodici hanno deciso di far fronte alle necessità dei lettori, i soliti e quelli appena acquisiti, mettendo a loro disposizione per un periodo limitato l’intero archivio digitale.
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