
Una platea che ammicca alle idee sovraniste e Luigi Di Maio sembra confermare i retroscena di chi lo voleva infuriato con Virginia Raggi per la sua presenza accanto alla famiglia rom a cui è stato assegnato un alloggio popolare a Casal Bruciato, a Roma. Ospite della trasmissione di Paolo Del Debbio Dritto e Rovescio, infatti, il vicepremier ha illustrato la sua posizione sulle case popolari da assegnare ai cittadini italiani. Luigi Di Maio dice che le case popolari dovrebbero essere assegnate prima agli italiani «Dobbiamo rivedere delle norme che fanno arrabbiare le persone – ha detto Luigi Di Maio riferendosi ai criteri di assegnazione delle case popolari -. Non bisognerebbe schierarsi ma usare il buon senso. Dobbiamo rivedere delle leggi a livello nazionale: se c’è un italiano che aspetta una casa da 20 anni e poi ci sono dei cittadini stranieri che in 5 anni che sono qui, scavalcano quello che aspetta da 20 anni, è chiaro che succede un casino come quello che sta avvenendo». La posizione di Luigi Di Maio sui fatti di Casal Bruciato Insomma, anche Di Maio sembra essere attratto dalla logica del prima gli italiani, tanto cara al suo alleato-avversario Matteo Salvini
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