Di Maio non si pente: «Il mio incontro con i Gilet gialli è legittimo, sono europeista»





Luigi Di Maio non fa nessun passo indietro sulle sue scelte dopo la decisione della Francia di ritirare l’ambasciatore a Roma, una decisione per la quale l’Italia rischia anche l’isolamento commerciale. In un’intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero (di Simone Canettieri) il vicepremier e capo politico del M5S non si dice pentito di aver incontrato i leader del movimento anti-establishment dei Gilet gialli e si dice convintamente «europeista». Di Maio non fa passi indietro: «L’incontro con i Gilet gialli è legittimo» «Il nostro rapporto di amicizia con il popolo francese – ha detto Di Maio – non è in discussione. Il presidente Macron si è più volte scagliato contro il governo italiano per motivi politici in vista delle europee». Ma il ministro di Lavoro è Sviluppo Economico respinge anche l’accusa da parte dell’Eliseo di dare credibilità ai Gilet gialli. «Il mio incontro come capo politico del M5S – ha affermato al Messaggero –, con esponenti dei Gilet gialli e con alcuni candidati della lista Ric è pienamente legittimo.

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Pubblicato il: 8 Febbraio 2019

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