Di Maio furioso per il voto in Sardegna, subito le nuove regole M5S





Già prima di conoscere i risultati reali delle Elezioni Regionali in Sardegna, intravedendo un nuovo tracollo del suo Movimento 5 Stelle, il vicepremier Luigi Di Maio ha espresso ai suoi tutto il suo disappunto per il modo in cui i pentastellati hanno condotto la campagna elettorale nell’isola. È quanto racconta oggi il quotidiano Repubblica (articolo di retroscena di Annalisa Cuzzocrea) sottolineando che nel M5S ora si preparano ad accelerare con una votazione online sulla nuova organizzazione interna, decisa subito dopo la sconfitta in Abruzzo e il boom della Lega. Il disappunto di Di Maio per la sconfitta alle Regionali in Sardegna «Quando perdiamo il candidato giusto come in questo caso, dovremmo avere il coraggio di lasciar perdere», avrebbe detto i fedelissimi il ministro di Lavoro e Sviluppo Economico, che avrebbe partecipato al comizio di chiusura a sostegno di Francesco Desogus più per un senso del dovere che per la speranza di spostare voti. La votazione online per la scelta del candidato governatore sardo aveva premiato il sindaco M5S di Assemini Mario Puddu, poi estromesso dalla competizione elettorale per un rinvio a giudizio per abuso d’ufficio. Di Maio e i 5 Stelle pensano alla scelta di 5 anni fa di Beppe Grillo di non concedere il simbolo in Sardegna per le troppe divisioni interne. Questa volta i grillini non sono mai entrati nel vivo della partita, vedendo ancora una volta i loro consensi finire a centrodestra e centrosinistra

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Pubblicato il: 25 Febbraio 2019

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