Di Maio accetta la sfida del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari





Il primo passaggio al Senato si è compiuto questa mattina. La riforma costituzionale targata Movimento 5 Stelle – con il conseguente taglio di 345 parlamentari – ha avviato il suo iter, con somma soddisfazione di Luigi Di Maio e del ministro per i rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. Il vicepremier esulta e sembra dare per scontato che questa riforma si possa portare a casa direttamente dopo il dibattito tra Camera e Senato. Insomma, non vuole pensare a un referendum costituzionale che si dovrebbe verificare nel caso in cui non si raggiungesse la maggioranza dei due/terzi nelle due aule per il voto

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 7 Febbraio 2019

Potrebbero interessarti anche»