Darkest Minds: recensione del film young adult con Amandla Stenberg





Arriva nei cinema italiani il film di genere young adult Darkest Minds, diretto da Jennifer Yuh Nelson e interpretato da Amandla Stenberg e Harris Dickinson. Darkest Minds: la sinossi In un presente distopico quasi tutti gli adolescenti sono stati uccisi improvvisamente da una terribile malattia cerebrale (la famigerata IAAN, Idiopathic Adolelescent Acute Neurodegeneration), con i sopravvissuti investiti da veri e propri superpoteri, che vengono catalogati dalle autorità in base a diversi colori. Questo parametro viene utilizzato anche per organizzare dei veri e propri campi di concentramento, dove viene internata anche la giovane protagonista Ruby Daly (Amandla Sandberg). Per sei anni Ruby riesce a tenere nascosto di essere un arancione (il colore più pericoloso e per il quale vige il protocollo “sparare a vista”), grazie ai suoi potenti poteri telepatici. Una volta smascherata, scappa dal campo assieme ad una dottoressa membro di una lega antigovernativa (Mandy Moore) e nella fuga si imbatte in un gruppo di ragazzi guidato dal carismatico Liam (Harris Dickinson)

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 16 Agosto 2018

Potrebbero interessarti anche»