Dalla Russia con torpore di Marco Travaglio





Non puoi più fidarti di nessuno, neppure degli hacker e troll russi. Ne sa qualcosa il loro beniamino Salvini, che a furia di sentir magnificare le diaboliche imprese della propaganda putiniana, ci aveva fatto la bocca. Leggeva con l’acquolina Rep: “Putin punta su Roma per spaccare Ue e Nato”, “Feluche e marinai: l’assalto all’Italia degli agenti di Putin”, “Di Maio: ombre sulle elezioni, il nemico è già qui, la Lega sta con loro”, “Pericolo dai server russi in Svizzera (…

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Pubblicato il: 29 Settembre 2022

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