
PRIMA ancora di sapere quale sapore avrà la pasta del futuro, sappiamo che forse avrà ben altra forma. Perlomeno è su questo che hanno lavorato i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology sperimentando un ”impasto” che assume diverse forme durante la cottura. La ricetta parte da ingredienti tutt’altro che futuribili: un misto di amidi, proteine e cellulosa ”assemblati” però in modo tale da trasformarsi mentre viene cucinato, passando così dallo stato bidimensionale al 3D. Il tutto avviene al contatto con l’acqua e grazie alla temperatura.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

