
“Vogliamo l’educazione digitale a scuola!” : a chiederlo non sono né gli insegnanti né i genitori ma direttamente i ragazzi. È questo il messaggio di fondo che si può ricavare dall’indagine condotta dall’ Associazione Nazionale Dipendenze tecnologiche, GAP e cyberbullismo – in collaborazione con il portale Skuola.net e con VRAI (Vision, Robotics and Artificial Intelligence – Dipartimento di Ingegneria Informatica dell’ Università Politecnica delle Marche ) – su un campione di 3.115 studenti di età compresa tra gli 11 e 19 anni, in occasione della IV Giornata Nazionale sulle dipendenze tecnologiche , GAP e Cyberbullismo di sabato 28 novembre . Leggi anche: Coronavirus, la vita degli adolescenti stravolta dalla quarantena Arriva il web game che aiuta a imparare come distinguere il vero dal falso online L’educazione digitale funziona A lezione di…smartphone Al 77% degli intervistati, infatti, piace l’idea di poter studiare e conoscere sempre meglio la complessità di questa materia.
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