
C’erano entrambi, Franz Di Cioccio e Cristiano De Andrè, nel backstage del tour che quarant’anni fa ha cambiato la storia della musica italiana. Franz era il cuore ritmico e pulsante della Pfm, Cristiano, figlio di Fabrizio, un diciassettenne rapito dal fascino del backstage e dall’emozione di vivere in presa diretta il dietro le quinte di un tour-evento che infrangeva per sempre un tabù, quello dell’incontro virtuoso tra la poesia di cantautore e il suono di una rock band. “ Dovevo essere un gran rompiballe ” ricorda. “Appena potevo, fuggivo da Genova e dai miei impegni scolastici e li raggiungevo.
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