Cos’è lo "schwa", il simbolo per un linguaggio più inclusivo





Presente anche nell’alfabeto fonetico internazionale, è una piccola ‘e’ rovesciata (ә) che viene proposta come soluzione per superare il cosiddetto binarismo di genere. Secondo gli studiosi è dunque il momento di abbandonare l’asterisco (*) o la chiocciola (@) quando non si vuole declinare al maschile o al femminile evitando di escludere chi non si riconosce in uno dei due generi Si tratta di un simbolo poco conosciuto che i linguisti però utilizzano da decenni. È presente anche nell…

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Pubblicato il: 31 Marzo 2021

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