
Ogni anno il Macquarie Dictionary, il più famoso dizionario australiano – che in Oceania viene considerato un’autorevole fonte sull’evoluzione della lingua inglese – sceglie una “parola dell’anno”. In sostanza una parola che sia rappresentativa del come linguaggio e società sono cambiati nei dodici mesi appena trascorsi influenzandosi a vicenda. Nel 2018 fu scelta la parola “Me too”, visto il suo grande impatto sul dibattito femminista e, più nello specifico, sulle denunce e le reazioni alle varie forme di molestie sessuali.
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