
In molti hanno immaginato uno scenario: ChatGPT è alle prese con un’operazione di rebranding. D’altronde gli indizi sembrano portare proprio a questa direzione, come nel caso dell’acquisizione milionaria ufficializzata nelle ultime ore: l’acquisto del dominio chat.com. Si può pensare – vista l’entità della spesa – all’inizio di un processo di migrazione del chatbot sviluppato da OpenAI, ma – in realtà – non è altro che una mossa per posizionare il proprio marchio (già …
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