
Domenica, il senatore del Movimento 5 Stelle Elio Lannutti ha twittato un articolo in cui si faceva riferimento ai “Protocolli dei Savi di Sion”, probabilmente il più famoso testo dell’antisemitismo mondiale. Lannutti ha successivamente cancellato il tweet (anche l’articolo a cui rimandava è stato rimosso) e assicurato di non essere in alcun modo un “antisemita”, ma sembra comunque difficile che Lannutti non sapesse cosa stava twittando.I “Protocolli dei Savi di Sion” sono in sostanza un falso documento in cui viene descritto un piano segreto degli ebrei per conquistare il mondo. Il libro iniziò a circolare nei primi anni del Novecento, spacciato come il verbale di una riunione tra i capi dell’ebraismo mondiale, i “Savi di Sion” appunto. In realtà è una collezione di plagi da altri testi antisemiti messa insieme dalla polizia segreta russa per giustificare le persecuzioni nei confronti di ebrei, ma anche di progressisti e liberali.Il libro è diviso in 24 “protocolli” nei quali i “Savi di Sion” illustrano il loro piano per conquistare il mondo. Ogni passaggio di questo piano è basato sull’inganno e la menzogna, mentre non c’è quasi mai il ricorso alla violenza aperta e tutto si basa sull’infiltrazione e sul sovvertimento dei valori della società.
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