
Il suo discorso sembrava aver ‘affascinato’ i suoi 28 colleghi del Paesi Membri dell’Unione Europa, ma a essere affabulati dal suo eloquio pulito, netto e deciso sono stati solamente gli italiani. Giuseppe Conte aveva battuto i pugni sul tavolo del vertice (anzi, dei vertici) all’interno dell’UE per le nomine delle varie presidenze, mettendosi di traverso di fronte a un asse franco-tedesco che voleva spartirsi le poltrone principali. Sembrava esserci riuscito, ma nel tardo pomeriggio si è deciso di scegliere la ministra ‘tedesca’ (nata in Belgio) Ursula von der Leyen alla guida della Commissione Europea e la francese Christine Lagarde alla presidenza della Banca Centrale Europea.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

