
Per valutare un titolo azionario , non diversamente da quanto si fa per un titolo obbligazionario, si scontano dei flussi di reddito e di cassa, per meglio dire, l’incasso dell’interesse nel caso dei titoli obbligazionari, dei dividendi nel caso delle azioni. Il problema nella valutazione delle azioni è che il numeratore dei valori attuali (cioè i flussi di cassa che dobbiamo scontare) sono in numero potenzialmente infinito . Un titolo azionario in sè non ha una scadenza , pertanto valutare un azione vuol dire scontare un numero infinito di dividendi, tutti da stimare perchè il dividendo, essendo una frazione dell’utile al netto di bilancio, è frutto di una decisione discrezionale, inoltre è una quota di dividendo di una grandezza residuale, cioè di quella grandezza residuale rimasta dopo il pagamento di tutti i costi operativi e finanziari.
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