
L’Istat ha recentemente dichiarato che, nel prossimo autunno, rivedrà le stime sul calcolo della ricchezza con nuovi criteri Pil . Questo metodo è già stato adottato negli anni passati e ha sempre comportato dei benefici (in termini di zero virgola, si intende) al grande indicatore macroeconomico che sta alla base di tutte le manovre degli Stati: ovvero il rapporto deficit/pil. La riflessione è stata fatta dall’economista Carlo Cottarelli su Twitter.
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