Come funziona la sedazione profonda e perché è diversa dal suicidio assistito





La notizia della morte di Fabio Ridolfi , quaranteseienne di Fermignano che ha scelto la sedazione profonda dopo che da diciotto anni era immobilizzato da una tetraparesi che gli aveva lasciato solamente la capacità di comunicare con il movimento degli occhi, riempie la cronaca di oggi. Se ne parla soprattutto ora, ma il caso sollevato da quest’uomo dura da molti mesi e riguarda ancora una volta la difficoltà di intraprendere strategie che allevino la sofferenza e accompagnino il fine vita …

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Pubblicato il: 16 Giugno 2022

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