
La quarantena non ha risparmiato la primavera e nemmeno tutte le festività della stagione che, grazie all’arrivo delle belle giornate e delle temperature miti, vengono solitamente trascorse all’aria aperta in compagnia di amici e parenti. Quest’anno infatti, dopo una Pasqua insolita, anche la successiva festività nazionale, quella celebrata il 25 aprile – in occasione del ricordo della resistenza dei partigiani e della liberazione contro il regime fascista durante la seconda guerra mondiale – si svolgerà a casa. Si tratta di una data saliente nella storia del nostro Paese, quindi anche se si è obbligati a rimanere a casa, è importante non disperdere la memoria storica di cui quel fatidico giorno è portatore.
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