
Raccontare la storia di un personaggio femminile forte era per il regista Wash Westmoreland una scelta piuttosto facile per il suo film Colette, specialmente nell’epoca del movimento MeToo, ma voleva soprattutto soffermarsi sulla sua identità queer. L’importanza delle persone quel per Wash Westmoreland “Sono un regista queer e con il mio partner Richard Glatser, con il quale ho scritto questo film, abbiamo sempre cercato storie che combinassero il mondo ‘normale’ con il mondo queer”. Wash Westmoreland ha raccontato a Variety durante l’anteprima di Colette a Beverly Hills: “Ci sono persone queer nella storia e hanno una grande importanza, hanno la loro libertà, e questa è la loro storia”. La storia di Colette e il commento di Keira Knightley Colette racconta la storia di una celebre scrittrice (interpretata da Keira Knightley) che deve rivendicare la sua voce indipendentemente dal fantasma di suo marito. Nella sua storia, si ritrova coinvolta nella scena musicale francese e comincia ad avere diverse relazioni con delle donne, mostrando un personaggio perfettamente in linea con la propria bisessualità. Non si tratta del primo period drama per Keira Knightley, ma il personaggio che interpreta è piuttosto diverso da qualsiasi altro interpretato in precedenza
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

