
Presentata il 24 ottobre scorso, in occasione della 35ma Assemblea Nazionale ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, svoltasi a Rimini, la “Lettera aperta ai Sindaci, ai Presidenti delle regioni, ai Parlamentari, al Governo e a tutte le Istituzioni per avere città in salute: 10 azioni per costruire un futuro migliore”. A tutti è stato rivolto l’invito a considerare il tema della salute nelle città di primaria importanza e a mettere in atto politiche urbane per prevenire le malattie croniche non trasmissibili come diabete e obesità, il cui continuo aumento nelle città è stato definito “nuova epidemia urbana” dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La lettera, firmata da Andrea Lenzi, Presidente Health City Institute, Roberto Pella e Daniela Sbrollini, co-Presidenti dell’Intergruppo Parlamentare “Qualità di vita nella Città”, è stata illustrata nel corso del Simposio “Qualità di vita nelle città: sport, salute e benessere”, organizzato nell’ambito dell’Assemblea nazionale ANCI, da Health City Institute, Gruppo di lavoro ANCI sull’Urban Health, Cities Changing Diabetes, Cittadinanzattiva e Sport city 3.0., in collaborazione con l’Intergruppo Parlamentare “Qualità di vita nelle Città, Sport e Benessere”. In questi ultimi 50 anni grandi masse di persone si concentrano nelle aree metropolitane, attratte dal miraggio del benessere, dell’occupazione e di una qualità di vita differente; ogni anno sono 60 milioni le persone che si spostano da ambienti rurali verso le città, soprattutto nei Paesi a medio reddito e, già da 10 anni, per la prima volta nella storia dell’Umanità, la popolazione mondiale residente in aree urbane ha superato la soglia del 50 per cento. Questo continuo inurbamento, cui il mondo ha assistito e assiste ha modificato profondamente lo stile di vita della popolazione e trasformato il contesto ambientale e sociale in cui viviamo, creando problemi di equità, generando tensioni sociali e introducendo minacce per la salute della popolazione” – ha spiegato l’On. Roberto Pella, Co-Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sulla qualità della vita nelle città e Vicepresidente vicario ANCI
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