Cinque minuti d’odio di Massimo Gramellini





Sfogliando l’agenda dei bersagli offerti questa settimana alla piazza berciante dei social, ci si imbatte in tre donne. La prima è Carol Maltesi, la ragazza massacrata dal vicino di casa. Il movente è quello di quasi tutti i femminicidi: la smania di possesso spacciata per amore. Ma poiché Carol lavorava nel porno, diventa oggetto di battute disgustose e viene bollata come «una che se l’è andata a cercare». La seconda è la mamma di un bimbo di due anni che in piena notte fa scattare …

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Pubblicato il: 4 Aprile 2022

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