
Il signor Yang Yuyong, praticante del Falun Gong, ha sporto denuncia contro il capo del centro di detenzione del distretto di Wuqing e contro una guardia soprannominata Liu, con l’accusa di tortura. Il suo avvocato ha recentemente presentato le cause alla procura (*) del Tianjin, al dipartimento di polizia del Tianjin e ad altri servizi connessi. Il 7 dicembre del 2016 il capo del villaggio di Xitianzhuang, gli agenti della divisione di sicurezza interna del Tianjin, della divisione di sicurezza interna del distretto Wuqing e della stazione di polizia di Huanghuadian, hanno illegalmente arrestato (*) il signor Yang e sua moglie e dopo averlo imbavagliato, hanno portato entrambi alla stazione di polizia di Huanghuadian. Gli ufficiali hanno poi trasferito Yang al Centro di Detenzione del distretto di Wuqing, dove è stato torturato facendolo sedere su un piccolo sgabello(*) per lunghi periodi di tempo; inoltre è stato incatenato e brutalmente picchiato. Tortura del piccolo sgabello Siccome Yang si è rifiutato di svolgere i lavori forzati, la guardia Liu lo ha torturato costringendolo a stare fermo su un piccolo sgabello dalle 6:00 del mattino fino alle 10:00 di sera, permettendogli solo 10 minuti al giorno per mangiare un pasto e utilizzare il bagno. Legato con pesanti catene e ammanettato Poichè ha rifiutato di sottoporsi alle richieste delle guardie, Liu lo ha messo in manette e lo ha incatenato per diversi giorni con una pesante palla di ferro legata ad entrambi i piedi; le manette e le catene ai piedi sono stati fissati insieme
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

