Ci sono solo due categorie di persone che possono scrivere di Marco Pantani





Ogni 14 febbraio, il concilio straordinario degli dei del ciclismo si riunisce per dettare a penne e giornali digitali fiumi di parole su Marco Pantani. Lo fa il re Eolo Ventoux, affidando al maestrale gli echi epici del successo del Pirata nel 2000. Lo fa il tonante Mortirolo, con i fulmini e l’acquaneve a bagnare la solitudine trionfale di quel ragazzo che nel 1994 venne ciclisticamente al mondo. Lo fa la dea Campiglio, venerata anche dai cristiani con il titolo di Madonna, che lanciò il pomo della discordia nel 1999, spezzando il voto che si era creato tra l’uomo di Cesenatico e la vittoria. Marco Pantani e il 14 febbraio come giorno di lutto Per gli appassionati di ciclismo, il 14 febbraio è giorno di lutto. Nessuno si può innamorare nel dì fatale di Marco Pantani.

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Pubblicato il: 14 Febbraio 2019

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