
In diversi Paesi del mondo coinvolti della Prima Guerra Mondiale si diffuse il costume di dare sepoltura ai militari morti in guerra, dei quali non era stato possibile riconoscere l’identità. Nei primi anni ’20 si cominciò a discutere anche in Italia dell’ introduzione della figura del Milite Ignoto , prima ad opera del colonnello Douhet e poi ad opera dell’ onorevole De Vecchi , la cui proposta divenne legge il 4 agosto 1921. Una commissione andò a recuperare i cadaveri resi irriconoscibili dai cimiteri militari , in prossimità dei teatri di guerra più cruenti.
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