Checco Zalone e quella volta all’Ariston che venne censurato per il «Frociadil 600»





In una intervista rilasciata al Corriere della Sera, tra il serio e il faceto, il conico Checco Zalone allontana una volta per tutte le accuse di razzismo che gli sono state rivolte dopo la pubblicazione della canzone “L’immigrato” dal suo ultimo film Toto-toto. E racconta di quella volta che ha rischiato di spingersi un po’ troppo oltre aìsul palco dell’Ariston. Checco Zalone e quella volta all’Ariston che venne censurato per il «Frociadil 600» LEGGI ANCHE>   Il sottotesto de «L’immigrato» di Checco Zalone è «L’Italiano» di Toto Cutugno Correva l’anno 2009, Povia si presenta a Sanremo per partecipare al festival della canzone italiana con la canzone “Luca era gay”, la storia di un giovane omosessuale che poi diventa eterosessuale.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 22 Dicembre 2019

Potrebbero interessarti anche»